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    <title type="text">Discussion Forums at www.parrots.org</title>
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      <title>AIUTO &#45; URGENTE &#45; PERSO CENERINO</title>
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      <published>2010-03-16T05:05:01Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>Anatema1984</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>Ciao a tutti, questa mattina ero con il mio cenerino in giardino per la nostra sessione di volo quotidiana. A seguito di una folata di vento, evidentemente si è speventato ed è scappato via.</p>

<p>Vivo in un residence con tantissimo verde e almeno una decina di palazzi identici. Ero riuscito a vederlo in cima l&#8217;ho chiamato e si è porto però poi è volato via. Non riesco più a trovarlo, ho messo la gabbia in terrazzo, così&nbsp; magari la vede e ritorna.</p>

<p>Mi sento morire, ho anche chiamato il corpo forestale ma l&#8217;ufficio CITES non risponde mai.</p>

<p><br />
Cosa posso fare?</p>

<p>aiutatemi vi prego.
</p>
      ]]>
      </content>
    </entry>

    <entry>
      <title>small outdoor aviary recommendations</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/130/" />      
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      <published>2007-08-11T19:58:53Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>Nancy Sullivan</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>I am interested in a small outdoor aviary and would love advice.</p>

<p>&nbsp; The dilemma is that my birds range in size from a lovebird to a military macaw.&nbsp; Aside from the fact that I would obviously have to rotate them through the aviary so no one would get hurt, I am at a loss about sizing bar sizing/spacing.&nbsp; Something small with closely-enough spaced bars for the lovebird would probably be an afternoon snack for the macaw, while macaw-sized bars have large openings through which the lovebird could readily climb.&nbsp; The conure could probably go either way&#8230;</p>

<p>Any suggestions?</p>

<p>Nancy Sullivan
</p>
      ]]>
      </content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Tinkerbell &amp;amp; Yingshiong &#45; A different kind of relationship with your birds</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/485/" />      
      <id>tag:parrots.org,2008:index.php/forums/viewthread/.485</id>
      <published>2008-06-18T01:54:37Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>ShanLung</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p><img src="http://farm1.static.flickr.com/22/30850691_f11d452b06.jpg"  alt='30850691_f11d452b06.jpg' /></p>

<p><br />
<img src="http://farm1.static.flickr.com/22/30263531_b7a8d49fc7.jpg"  alt='30263531_b7a8d49fc7.jpg' /></p>

<p><br />
<img src="http://farm1.static.flickr.com/54/139632950_c310af8178.jpg"  alt='139632950_c310af8178.jpg' /></p>

<p><br />
<img src="http://farm1.static.flickr.com/198/512079608_ee8da4a82c.jpg"  alt='512079608_ee8da4a82c.jpg' /></p>

<p><br />
<img src="http://static.flickr.com/36/76126436_9ba074218d.jpg"  alt='76126436_9ba074218d.jpg' /></p>

<p><br />
This is a love story of me and my Tinkerbell, a free flying Congo African Grey parrot CAG , as we roamed about the mountains and forests and cities of Taiwan. She loves to go riding with me on the motorbike as she sit on a perch on the handle bar. </p>

<p>Later on shama Yingshiong joined me.</p>

<p><a href="http://www.geocities.com/shanlung9/">http://www.geocities.com/shanlung9/</a></p>

<p>Full details of that and more are in that webpage, together with URLs to the relevant Webshots folders of hundreds of photos. Without those photos, what I wrote will never be believed </p>

<p>As with all love story, it is happy and sad.</p>

<p><br />
Warmest regards</p>

<p>Shanlung</p>

<p><a href="http://www.geocities.com/shanlung9/">http://www.geocities.com/shanlung9/</a>
</p>
      ]]>
      </content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Volare o non volare&#8230; questo è il problema</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/331/" />      
      <id>tag:parrots.org,2008:index.php/forums/viewthread/.331</id>
      <published>2008-03-03T06:47:08Z</published>
      <updated>2008-04-23T06:29:00Z</updated>
      <author><name>Mario D'Angelo</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>Volare o non volare - questo è il problema!<br />
di Steve Martin</p>

<p>Prologo<br />
E’ successo di nuovo, ho ricevuto una e-mail nella quale mi si chiede come insegnare a un pappagallo a volare all’aperto. Se avessi cinque centesimi per ogni volta che&#8230;avrete già capito. Normalmente, la mia risposta standard a questa domanda include un breve avvertimento professionale con alcune informazioni biologiche che spiegano le nozioni basilari per imparare a padroneggiare il volo. La mia risposta non include le domande che vorrei veramente fare: perché mai volete far volare all’aperto il vostro pappagallo esponendolo a tutti quei pericoli dai quali dovreste proteggerlo? E avete chiesto al vostro pappagallo se vuole essere obbligato a stare in un ambiente pieno di pericoli sconosciuti? Ha passato tutta la sua vita all’interno, protetto dai pericoli di un’autostrada, di un laghetto, dei cani, dei fili elettrici, e un’infinità di altri rischi che minacciano un pappagallo ingenuo. “Il mio pappagallo adora andare fuori” è quello che sento dire troppo spesso da proprietari pieni di buone intenzioni, che spesso interpretano male il battito di ali del loro pappagallo terrorizzato, con le remiganti tagliate che aggrappa con forza al suo polso. “Gli piace molto sbattere le ali all’aperto. Se gli faccio ricrescere le remiganti potrebbe conoscere la gioia del volo”. Questa situazione si è ripetuta un milione di volte, e sfortunatamente continuerà a ripetersi.</p>

<p>Introduzione<br />
Ultimamente, uno degli argomenti più discussi sulle liste di discussione è se bisogna tagliare le remiganti a un pappagallo oppure no.&nbsp; Alcuni sostengono che “chi possiede un pappagallo ha la responsabilità di tagliargli le remiganti per proteggerlo e permettergli di godersi la vita all’aria aperta senza rischiare che voli via” altri invece che “è una punizione crudele, è un abuso tagliare le remiganti a un pappagallo. Come si può negare ad un uccello il diritto di volare?” Trovo incredibile la distanza che separa questi due schieramenti, e ritengo che quando due parti sono tanto determinate a difendere dei punti di vista opposti, generalmente la ragione è nel mezzo. Così, coglierò questa opportunità per condividere il mio punto di vista e per esplorare l’oggetto del contenzioso.</p>

<p>Tagliare o non tagliare<br />
Il taglio delle remiganti può dipendere la molti fattori. Ritengo che quello più importante dovrebbe essere la salute e il benessere del pappagallo. Per giudicare il valore che il volo ha per un pappagallo, bisogna iniziare conoscendo la sua storia naturale. Perché in natura i pappagalli hanno bisogno di volare? Mi sembra che i motivi principali siano per localizzare e stabilire i siti di nidificazione e i territori, per nutrirsi, per raggiungere dei siti di pernottamento sicuri, e soprattutto per poter sfuggire ai predatori. Sono certo che ci sono altri motivi per cui volano, ma questi sono i più importanti. Alcuni potrebbero dire per i pappagalli il volo è divertimento. Potrebbe essere vero, ma ne riparleremo. Siamo d’accordo che quelli elencati sono i motivi principali per cui i pappagalli volano? Se è così, siamo anche d’accordo che in cattività non hanno ragione di essere? In cattività i pappagalli hanno a disposizione il cibo, l’acqua, il territorio, un luogo sicuro dove pernottare e non sono minacciati dai predatori. E’ importante volare per i pappagalli in cattività? Alcuni ritengono che il volo è importante per la salute dei pappagalli. Personalmente penso che possa essere vero. Tuttavia, sospetto che se qualcuno facesse una ricerca sui pappagalli che hanno vissuto più a lungo, scoprirebbe che avevano le remiganti tagliate. Altri pensano che il volo è importante per i pappagalli perché è un arricchimento e fa parte della loro natura come camminare lo è per l’uomo. Anche questo potrebbe essere vero.</p>

<p>Il volo<br />
Bene, supponiamo che per qualsiasi motivo avete deciso di permettere al vostro pappagallo di volare. Il passo successivo è di scoprire se è in grado di farlo. Il fatto che le penne remiganti non siano tagliate, non significa necessariamente che un pappagallo sarà in grado di padroneggiare il volo. Molte persone hanno lasciato ricrescere le remiganti ai loro pappagalli per poi rimanere delusi quando non hanno cominciato a volare. I pappagalli, come molti altri uccelli, sviluppano la capacità di volare nei primi mesi di vita. La natura fornisce ai giovani pappagalli una motivazione per lasciare il nido e per sperimentare il volo per la prima volta. Come un bambino che impara ad andare in bicicletta, un giovane pappagallo farà molti errori prima di imparare a volare con abilità. A un pappagallo da compagnia, al quale sono state tagliate le remiganti prima che avesse avuto la possibilità di imparare a volare, verrà a mancare l’esperienza acquisita in questo  periodo importante della sua vita, e potrebbe non imparare mai a volare bene. Quando il proprietario permetterà la ricrescita delle remiganti, il primo tentativo di volo del pappagallo potrebbe essere paragonabile a far andare per la prima volta una persona in bicicletta per una discesa ripida.</p>

<p>Le tecniche<br />
Negli ultimi 26 anni, ho fatto volare all’aperto molti pappagalli negli spettacoli che produciamo. L’addestramento che ricevono prima di poter volare all’aperto, è molto più complesso di quanto la maggior parte delle persone possano immaginare. Alleviamo i nostri pappagalli in gruppo o in coppia, in grandi gabbie dove possono volare da un posatoio all’altro (a circa 2.5 m di distanza). Abbiamo anche due grandi voliere, lunghe circa 17 m dove effettuiamo due o tre sessioni di addestramento al giorno&#8230;tutti i giorni. Occorrono circa due mesi di addestramento intensivo prima che mi senta tranquillo di farli volare all’aperto. Inoltre, ho un ottimo staff di addestratori professionisti che hanno un ruolo molto importante nell’educazione di questi pappagalli. Conoscono a fondo le tecniche del Condizionamento Operante e del Rinforzo Positivo ed hanno sviluppato un’intuizione ed una sensibilità che non sono necessarie quando si ha a che fare con i pappagalli che hanno le remiganti tagliate. C’è anche da considerare che quello che ho descritto è solo una parte del processo di addestramento. Ci sono molti altri fattori importanti e diversi altri passi che effettuiamo per garantire la sicurezza dei nostri pappagalli all’aperto. Ritengo che facendo meno di tutto questo, si metterebbero i pappagalli in una situazione rischiosa.</p>

<p>Il fattore umano<br />
Il mio lavoro non riguarda solo l’addestramento degli uccelli al volo libero, addestro anche le persone. Ho insegnato a circa 500 addestratori di uccelli professionisti a far volare all’aperto molte specie di uccelli. Ho anche tenuto molti seminari rivolti ai proprietari di pappagalli. Tutto questo mi ha insegnato che che il fattore più importante del volo libero (come del semplice possesso di un pappagallo) è “umano”. Quando valuto il volo libero, spesso ha più importanza il fattore umano di quello animale. Non tutti gli uomini sono stati creati uguali. Alcune persone hanno un talento naturale per capire gli uccelli, un’empatia che gli permette di intuire cosa passa per le loro menti. Mentre altri sono talmente lontani anche dalla comprensione dei fattori più basilari sulla natura dei pappagalli, che ritengo che non dovrebbe essergli permesso di possederli. Un tipo voleva che insegnassi al suo pappagallo a fare dei giochi così avrebbe potuto “rimorchiare più ragazze sulla spiaggia”. Purtroppo, chiunque può possedere un pappagallo.</p>

<p>Possedere un pappagallo è come guidare una macchina&#8230;chiunque può farlo. Tuttavia, permettere a un pappagallo di volare all’aperto è come guidare una macchina alla Daytona 500. Dovrebbe essere riservato solo alle persone più esperte e più capaci che hanno l’equipaggiamento giusto. Nel caso del volo libero, bisogna iniziare ad equipaggiarsi con una buona conoscenza delle tecniche comportamentali basate sul rinforzo positivo, ed avere un pappagallo che è in grado di volare bene. Scoraggio vivamente di far volare i pappagalli all’aperto, e ritengo che farli volare all’interno è una decisione che deve essere presa dal proprietario. Tuttavia, vorrei condividere qualche riflessione. Molti pappagalli godono della possibilità di volare. Sono quelli che volano con abilità e fiducia, possono manovrare per girare gli angoli, cambiare direzione a mezz’aria e atterrare con precisione dopo ogni volo. Questi pappagalli hanno meno probabilità di farsi male di quelli che non volano altrettanto bene, ma non sono immuni agli incidenti. Anche i migliori volatori sono affogati nei gabinetti, hanno sbattuto contro i vetri, si sono ustionati atterrando su una piastra elettrica accesa, sono volati via da una porta lasciata aperta o perché il proprietario quando è uscito si era dimenticato di avere il pappagallo sulla spalla. </p>

<p>Questa lista di incidenti potenzialmente letali probabilmente è altrettanto lunga, o più lunga, per i pappagalli con le remiganti tagliate. Per esempio, tutti gli anni molti pappagalli con le remiganti tagliate vengono calpestati dai loro proprietari, cosa che succede raramente ai pappagalli in grado di volare bene. Anche i pappagalli con le remiganti tagliate sono volati via quando sono stati portati all’aperto. Tagliare le remiganti a un pappagallo non garantisce che non sarà in grado di volare. Inoltre, un pappagallo con le remiganti tagliate tenuto all’aperto è esposto ai pericoli delle automobili, cani, gatti, specchi d’acqua, ecc.</p>

<p>Conclusione<br />
Probabilmente, finché l’uomo manterrà i pappagalli si continuerà a discutere sul taglio delle remiganti.&nbsp; I due punti di vista hanno entrambi delle ragioni valide. Mi auguro che dovendo prendere questa decisione importante, i proprietari terranno conto della salute e del benessere dei pappagalli, oltre alla loro abilità personale e all’ambiente in cui vivono. Continuerò a mettere in guardia contro i pericoli del volo all’aperto sui miei libri, nei seminari o nei video, evitando di incoraggiare chiunque a farlo. Per me, è l’unica posizione etica che posso prendere. Se parlassi del volo libero sarebbe come dare istruzioni di paracadutismo senza offrire un’assistenza diretta. Dovrei presumere che i lettori capiscano abbastanza di quello che leggono per non correre rischi. Ma se qualcosa andasse male, la responsabilità sarebbe anche mia. Ritengo che la maggior parte dei proprietari di pappagalli sono persone responsabili, che vogliono solo il meglio per i loro pappagalli, e a volte questo significa tagliargli le remiganti. Se solo i pappagalli potessero dirci cosa vogliono&#8230;.
</p>
      ]]>
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    <entry>
      <title>Animali tenuti in cattive condizioni in un negozio</title>
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      <published>2010-02-13T15:40:12Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>Daniele De Luca</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>Vorrei mostrarvi questo servizio di striscia la notizia fatto su un negozio di animali di Varese. Le condizioni in cui sono tenuti gli animali (soprattutto pappagalli) sono davvero pietose: gli animali sono in gabbie piccolissime, riescono a malapena a muoversi e mostrano evidenti segni di stress. Facciamo in modo che il benessere degli animali in cattività sia tutelato!</p>

<p><br />
<a href="http://www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/2010/02/11/puntata_124.shtml?2">http://www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/2010/02/11/puntata_124.shtml?2</a> (cliccare poi su &#8220;Un negozio di animali&#8221;)
</p>
      ]]>
      </content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Ciao a tutti mi RIpresento</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/935/" />      
      <id>tag:parrots.org,2010:index.php/forums/viewthread/.935</id>
      <published>2010-03-11T13:19:19Z</published>
      <updated>2010-03-11T13:39:00Z</updated>
      <author><name>Anatema1984</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>Ciao di nuovo , sono il ragazzo che una settimana fa circa si è iscritto parlando del suo cenerino. Lui sta bene ed è sempre più affezionato tanto che riesco addirittura a portarmelo in giro senza guinzaglio ( in macchina, per strada , nei negozi, ovunque insomma ). Inoltre da qualche giorno vocalizza moltissimo.</p>

<p>Ma la novità è che tre giorni fa ho acquistato un&#8217;ara ararauna. non ho saputo resistere. Si tratta di un esemplare di 8 mesi allevato a mano , ma che ha passato gli ultimi mesi in voliera all&#8217;aperto con altri esemplari della stessa specie.</p>

<p>Purtroppo l&#8217;ara si era inselvatichita un pò e non si lasciava più prendere. Per carità tenuta in ottimo stato come anche tutti gli altri esemplari. ( posto pulitissimo, voliere spaziosissime ecc.. ) Così ho deciso di portarla via con me. A casa un disastro, urla continue da sentirsi in ogni dove, mi ha massacrato le mani per 2 giorni di fila , diffidente al 100 % ed era talmente aggressiva che diverse volte mi ha ferito la mano e addirittura il viso.</p>

<p>Poi il miracolo. Con tanta pazienza, dolcezza e attenzioni , e soprattutto il metodo del rinforzo positivo,&nbsp; sono riuscito a conquistarmi la sua fiducia. Adesso sale su quando gli metto la mano,&nbsp; si fa accarezzare, si fa prendere il becco tra le mani e quasi mi salta addosso appena mi vede.</p>

<p>Così vi scrivo per chiedervi consigli sull&#8217;ara, cosa posso fare per migliorare la sua esistenza? inoltre attualmente vive sul grande trespolo che ho in casa però non ho ancora una gabbia tutta per lei, perchè quelle che ho trovato mi sembrano piccole e quelle enormi non entrano assolutamente nella mia macchina. Magari esiste qualche azienda che consegna a domicilio chissà.</p>

<p>Grazie a tutti</p>

<p><br />
PS: MI SONO DIMENTICATO UNA COSA IMPORTANTISSIMA !!!!</p>

<p>Nel mentre che io preparavo la macchina per l &#8216;alloggio del trasportino di fortuna ( una scatola!! ) , l&#8217;allevatore preparava i documenti (cites ecc) e quando sono tornato aveva spuntato le penne remiganti all&#8217;ara dicendomi che ha dovuto farlo perchè altrimenti rischiavo seriamente che essendo aggressivo e diffidente andasse volando ovunque all&#8217;interno della casa sbattendo qua e là... ovviamente a me è dispiaciuto e io sono rimasto così a quella notizia. Lui ha anche detto che una volta che saranno ricresciute le nuove non dovrò più tagliarle perchè si sarà abituato alla casa. Io sono contrarissimo al taglio delle penne e infatti al cenerino l&#8217;ho impedito ma qui mi sono trovato a fatto compiuto. Voi che ne pensate ? forse è un bene dato che vive libera per casa ?
</p>
      ]]>
      </content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Perchè becca&#63;</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/934/" />      
      <id>tag:parrots.org,2010:index.php/forums/viewthread/.934</id>
      <published>2010-03-09T06:21:30Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>Franco</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>Ho un amazzone a fronte gialla, maschio di 20 mesi, preso in un allevamento all’età di 3 mesi. Si chiama Chico, ed è bravissimo, però ha dei comportamenti che vorrei capire.<br />
Per spiegare il contesto, appena preso, la prima settimana l’ha passata con me e la mia ragazza a casa mia, poi è stato spostato dai miei genitori dove sta abitualmente.<br />
All’inizio gli davamo la pappetta con la siringa fino a quando è diventato autosufficiente.<br />
Dicevo che è molto bravo, tutti i giorni viene lasciato libero per casa per più volte. Lui non sfrutta molto questa libertà, ma preferisce stare addosso alle persone, fermo sulla spalla, oppure a seconda del momento, vuole giocare e ti stuzzica per farlo. E’ veramente simpatico e parla molto, non ha nessun timore anche di gente sconosciuta con la quale vuole giocare e stare sulle spalle.<br />
Unica cosa anomala nella sua storia, era volato via ed è stato ritrovato dopo 3 giorni, ma dopo pochi giorni era uguale a prima.</p>

<p>Il primo episodio strano risale alla scorsa estate. Sotto l’appartamento dei miei genitori abitano gli zii, ed in particolare mio zio sale spesso dai miei, è una persona di casa. I miei genitori sono andati in ferie per 2 settimane, e Chico è stato spostato al piano di sotto dagli zii, dove si è comportato benissimo. Mio zio se ne occupava e lo faceva giocare tutti i giorni, ogni tanto andavo a trovarlo. Rientrati dalle ferie, il pappagallo è tornato a casa ed era tutto come prima; immediatamente dopo sono andati in ferie gli zii e al loro ritorno, Chico aggrediva mio zio con il becco, per fortuna lui ha la pelle dura! Questa cosa è andata avanti per mesi, solo da poco non lo becca più e ci gioca.</p>

<p>Sabato è successa un’altra cosa strana. La mia ragazza abita lontano e viene da me circa una volta al mese. Credo che Chico la adori particolarmente, con lei è affettuosissimo, e fa cose che con noi non fa, ad esempio da lei si lascia accarezzare a pancia in su anche per un quarto d’ora mentre dagli altri al massimo per 20 secondi, quando lei gli parla lui arruffa le piume, stringe e dilata le pupille, allarga le penne della coda, è bellissimo vederlo girare in tondo sopra la gabbia con le penne tutte allargate, parlando, e ad ogni giro andare a prendersi un bacio; la ascolta attentamente e le dice varie cose in modo molto dolce. Lei dice che lui fa come i piccioni quando sono in corteggiamento.<br />
Le ultime volte che l’ha vista, faceva il verso di quando da piccolo chiedeva la pappetta, e questo lo fa solo quando c’e lei.<br />
Sabato è successa una cosa strana. Lui ha giocato con lei come sempre, poi ha iniziato a fare il verso. Dopo un po’ l’abbiamo rimesso in gabbia per prepararci ad andare via, e lui dalla gabbia faceva sempre il verso, io e la ragazza ci siamo scambiati delle coccole e poi lei è andata ad accarezzarlo per l’ultima volta prima di andare via, ha messo la mano nella gabbia e inaspettatamente lui le ha dato un morso fortissimo, procurandole un bel taglio sul dito a forma di mezza luna, come il becco.</p>

<p>Domenica sera siamo passati nuovamente a trovare i miei genitori, abbiamo provato a tirarlo fuori dalla gabbia, ma era molto irrquieto e irascibile. Stava sulle spalle di tutti, ma se qualcuno cercava di spostarlo e lui non voleva, tentava di beccare (questa volta eravamo veloci a levare la mano) ed è stata un’impresa di un ora rimetterlo in gabbia, capite le nostre intenzioni non voleva salire sulla mano e cercava di beccare; alla fine abbiamo dovuto distrarlo e prenderlo da dietro con due mani per infilarlo in gabbia.<br />
Ieri con i miei genitori e la sera anche con me (senza la ragazza) tutto normale, giocava, parlava, e nessuna storia per per rientrare in gabbia.</p>

<p>Mi sto chiedendo se c’è una spiegazione per questo comportamento e cosa bisognerebbe fare o non fare, perché è veramente brutto aver paura di essere beccati, mentre normalmente è un piacere giocarci insieme.
</p>
      ]]>
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    <entry>
      <title>Need Positive Reinforcement Suggestions</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/933/" />      
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      <published>2010-03-05T09:43:07Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>mmm</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p>I am so happy to have found this site! Spent the last hour reading posts!</p>

<p>I need some advice on what to use as a positive reinforcement treat. I adopted a year old Sun Conure about two months ago. He was ill so our training has been slow going. I have been making huge progress by rewarding his &#8220;quiet&#8221; in the cage with sunflower seeds. He is a lot quieter now.</p>

<p>The problem is trying to train him other things outside of the cage. Any reward I try to give him he just throws on the floor. I am just looking for suggestions on what treats to give him as a reward. The only thing he really loves is alfredo noodles, but not the easiest thing to carry around in my hand.</p>

<p>Thanks for any advice you can give.
</p>
      ]]>
      </content>
    </entry>

    <entry>
      <title>Hello! :)</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/932/" />      
      <id>tag:parrots.org,2010:index.php/forums/viewthread/.932</id>
      <published>2010-03-05T05:13:29Z</published>
      <updated></updated>
      <author><name>chrisxtina</name></author>
      <content type="html">
      <![CDATA[
        <p><span style="color:orange;">I would like any and all advice please <img src="http://www.parrots.org/images/smileys/smile.gif" width="19" height="19" alt="smile" style="border:0;" />.&nbsp; I am very new to bird keeping with no experience what so ever, but have always wanted a parrot.&nbsp; Two days ago a friend of mine said he needed a new home for his parrot, and my husband and I agreed to take her.&nbsp; She&#8217;s a Nanday Conure named Jack.&nbsp; I&#8217;ve been doing a lot of reading, but I have some specific questions I&#8217;d like to ask.</p>

<p>I read on the internet that I shouldn&#8217;t take Jack out and interact with her for atleast a week, but she&#8217;s already been out and interacted positively with three different people before I read this information, she is already happy to groom me, let me pet her and cuddle up.&nbsp; Is this okay?</p>

<p>Jack squawks for attention a lot, and squawks very loudly whenever me or my husband leaves the room, I&#8217;m guessing this is normal too?&nbsp; Is there anything I can do to stop it?&nbsp; Most times of the day it&#8217;s fine but I leave for work at 6:30am some days and I don&#8217;t want to disturb my neighbours or my housemate.&nbsp; Also, she was sitting with me this morning whilst my husband got ready to go to work, when he left she flew back to her cage and wouldn&#8217;t come out again, is this just another part of her settling in?</p>

<p>Finally, today I tried to encourage Jack to step up onto my finger (this is before I read on the internet that I shouldn&#8217;t pester her too much in the first week&#8230;) and she began to bite.&nbsp; I didn&#8217;t pull away or shout, but I did tell her gently but firmly no biting, and I closed up the cage and walked away.&nbsp; Is this the right thing to do?</p>

<p>Thanks to anyone for any advice&#8230;&nbsp; <img src="http://www.parrots.org/images/smileys/smile.gif" width="19" height="19" alt="smile" style="border:0;" />. </span>
</p>
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      <title>Ciao a tutti mi presento</title>
      <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.parrots.org/index.php/forums/viewthread/928/" />      
      <id>tag:parrots.org,2010:index.php/forums/viewthread/.928</id>
      <published>2010-03-02T19:38:12Z</published>
      <updated>2010-03-02T19:47:03Z</updated>
      <author><name>Anatema1984</name></author>
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      <![CDATA[
        <p>Ciao a tutti mi chiamo Gianluca, ho 25 anni e da pochissimo mi sono avvicinato a questo mondo. Il mio cenerino si chiama Dodo e ha solo 4 mesi di vita. Tuttavia nonostante questo ha già preso confidenza con me, mi cerca, strilla quando non lo considero e sale sulla mano. Diversamente se qualcun&#8217;altro si avvicina è diffidente e spesso becca. Avendo una casa grande e lavorando da casa lo  lascio sempre libero (o quasi) sul suo trespolo e gli permetto di svolazzare qua e là.</p>

<p>Quando l&#8217;ho acquistato ho visto che viveva in una gabbia minuscola dove non riusciva nemmeno ad aprire le ali, infatti non era in grado di volare , e se volava andava categoricamente a sbattere sui muri. Adesso invece ( ce l&#8217;ho da 1 mese e mezzo ) vola tranquillamente, non colpisce più ostacoli, e cerca spesso di poggiarsi su di me.</p>

<p>Per abituarlo al volo ho iniziato a prenderlo e lanciarlo in aria e in effetti il metodo ha funzionato.</p>

<p>La cosa che più mi ha stupito comunque(leggendo forum e quant&#8217;altro) è che il mio cenerino si ciba quasi esclusivamente di estrusi pur essendo così giovane. Niente pappine, solo estrusi , carote, qualche verdura e qualche biscottino.</p>

<p>Gli dedico grandi attenzioni e lo tengo sempre con me , e ho anche provato a insegnarli qualche parolina (ciao, il nome ecc,,) . So che è presto e non massacratemi per questo però in effetti qualche ciao impreciso l&#8217;ha detto anche se va a momenti.</p>

<p>Vorrei da voi suggerimenti su tutto : La cura del pappagallo, l&#8217;alimentazione, le attenzioni quotidiane e l&#8217;insegnamento della parola.</p>

<p><br />
PS : il venditore voleva tagliare le piume remiganti ma io gliel&#8217;ho impedito, non so se ho fatto bene ma credo di si.</p>

<p>Per ora vi ringrazio tutti</p>

<p>Ah il mio cenerino è questo  :<br />
<img src="http://img246.imageshack.us/img246/5730/cenerino.jpg"  alt='cenerino.jpg' />
</p>
      ]]>
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