Ciao Paola,
vorrei chiederti un consiglio per un problema con Pippo che non so come risolvere…
Quando mi capita di star fuori la domenica Pippo si intristisce, non canta, mangia pochissimo e mi chiama in continuazione fino a quando si demoralizza (o forse capisce che non ci sono) e rimane zitto in un angolo per tutto il giorno nonostante ci sia sempre qualcuno in casa…
E’ incredibile come si sia affezionato a me… Come posso alleviargli questa sofferenza?
Perché Penso a quando starò fuori qualche giorno, come affronterà la mia assenza?
Poi avevo qualche altra curiosità...
In generale il rapporto con lui va bene, non è aggressivo (ancora non sono stata beccata!!), mi sembra felice e sereno, qualche giorno fa ha iniziato a dire “ciao Pippo, ciao ciao ciao”... Però se non lo tiro subito fuori dalla gabbia la mattina appena mi alzo inizia a scavare sul fondo come un matto!!! A volte capita che devo uscire e quindi proprio non posso e quando torno trovo la carta del giornale completamente distrutta! Che faccio?
Quando lo libero sta tranquillo nel suo posatoio oppure passeggia sopra la gabbia ed esplora tutto quanto (anche il vetro della finestra!). Però poi basta un movimento di troppo che lui si spaventa e vola sopra il mobile…. E lo morsica!!!!!!! Grrrrrr!!! Gli ho messo anche una scatola in modo che si distragga ma niente, preferisce il mobile. Allora sono costretta a tirarlo giù ma quando è in quella posizione non c’è possibilità di farlo salire sulla mano, si gonfia e inizia a fare quel verso strano che sembra un ringhio… Penso che voglia stare li a distruggere tutto! Allora gli avvicino il posatoio della gabbia e dopo cento sali sali sali ci rinuncia e lo rimetto sopra la gabbia. Sbaglio? Come faccio a farli capire che non deve mordere il mobile?? Gli dico no quando lo fa, ho provato a dargli qualche colpetto sul becco ma è testardo e lo rifa!!
Scusami se interferisco ma non devi assolutamente dargli punizioni corporali, non servono affatto anzi non fanno che peggiorare la situazione, anche se non gli fai male
Scusami anche te Paola :(
Scusami se interferisco ma non devi assolutamente dargli punizioni corporali, non servono affatto anzi non fanno che peggiorare la situazione, anche se non gli fai male
Scusami anche te Paola :(
Ciao Stefania, non penso che picchiettare il suo becco accompagnato da un no sia una punizione corporale, comunque aspetto la risposta di Paola sperando di non aver fatto più danni che altro.
Oggi ho ricoperto il mobile di cartone… Risultato, ho metà casa invasa di coriandoli ma il mobile non l’ha neanche sfiorato!
Questo post mi era sfuggito.
Si. il colpetto sul becco vale come punizione. Anche insistere a volergli fare le cose quando ci fanno capire con il corpo (si ognfiano, soffiano, tentano di mordere, ecc) sono risutati ottenuti con la coercizione, dominandoli, senza la loro collaborazione. Dovremmo sempre predisporre affinché quello che stiamo chiedendo lo possano fare per libera scelta.
Si. il colpetto sul becco vale come punizione. Anche insistere a volergli fare le cose quando ci fanno capire con il corpo (si ognfiano, soffiano, tentano di mordere, ecc) sono risutati ottenuti con la coercizione, dominandoli, senza la loro collaborazione. Dovremmo sempre predisporre affinché quello che stiamo chiedendo lo possano fare per libera scelta.
Si. il colpetto sul becco vale come punizione. Anche insistere a volergli fare le cose quando ci fanno capire con il corpo (si ognfiano, soffiano, tentano di mordere, ecc) sono risutati ottenuti con la coercizione, dominandoli, senza la loro collaborazione. Dovremmo sempre predisporre affinché quello che stiamo chiedendo lo possano fare per libera scelta.
Ciao Paola e grazie della risposta.
Ho capito questo discorso e ti chiedo allora come fare per far capire al mio cenerino che non deve morsicare il mobile. Anche se ora con la copertura in cartone va un po’ meglio.
Potresti darmi un consiglio anche per le altre domande postate in alto?
Grazie infinite
Per le nostre assenze non si può rimediare se non un compagno loro simile. Puoi però inserire dei giochi a rotazione e visto che è così portato per distruggere la carta potresti mettergli delle scatole di cartone sul fondo della gabbia cone dentro dei semini. Puoi usare quelle della pasta tagliate e metà così diventano due. Anche le scatolette dei biscotti o i vassoi delle merendine vanno bene.
Per evitare che distrugga il mobile dovrai coprirlo o con un panno o con un compensato e mettere anche li cartoncini i giochi per pappagalli in legno.
Evita di forzarlo a scendere anche se capisco che la cosa non è gradevole. Ogni imposizione può trasformarsi in paura e comportamenti aggressivi.
P.S Se hai tempo e voglia di partecipare alle Lezioni fammi sapere
Certo Paola, quando iniziamo??
Comunque la gabbia di Pippo è già piena di cartone, scatole, rotoli e anche dei pezzi più grandi dove si appoggia e si arrampica. Ma il cartone fuori è più interessante… Forse di diverte a farmi i dispetti? Ormai sale sulla mia mano (finalmente!!!) e riesco quasi sempre a farlo scendere senza farlo arrabbiare.
Volevo chiederti anche se il farlo salire sulla spalla può diventare un problema perchè a volte poggia il becco sul mio orecchio e ho paura che mi becchi anche se non l’ha mai fatto.
Fra un pò saremo pronti per un’organizzazione megliore delle lezioni.
Nell’attesa ti rispondo che le spalle di per sé non sono un problema MA il pappagallo deve sapere come salire sulla mano e sapere come scendere in qualunque momento.
Quando li abbiamo sulla spalla non possiamo vederli bene, non possiamo valutare il loro linguaggio del corpo che ci dice se possono essere toccati o meno, quindi dobbiamo essere sicuri che quando diamo il segnale Sali abbiano tanta sicurezza e fiducia in noi che lo fanno senza morderci la faccia o le mani.
Brava per i progressi. Ora che sei a buon punto affina ancora di più l’osservazione del suo linguaggio del corpo, avvicinati o arretra in base ai segnali che manda. La fiducia si costruisce con il rispetto.
Qualunque cosa facciamo noi o avviene nell’ambiente anche a priscindere da noi, rinforza o diminuisce i comportamenti. Se qualcuno gli parla con quella tonalità viene rinforzato a ripeterla in futuro.
Capire la Scienza del Comportamento è utile a questo, a riconoscere ciò che modifica in bassso o in alto i comportamenti, a prevederli e, se necessario, a modificarli (prorio perché impariamo a riconoscere ciò che li stimola o non li stimola)
Ciao Paola,
continuo su questo post a scrivere i progressi e i problemi con Pippo.
Qualche giorno fa c’è stato un piccolo cambiamento a casa mia… Abbiamo spostato parte del mobile e la gabbia di Pippo di circa un metro. L’abbiamo messo nell’angolo (prima era davanti alla finestra, in modo da poterla aprire quando lui è in gabbia. Morale della favola… E’ impazzito! Mi spiego meglio.
Prima in gabbia giocava e cantava, dopo aver mangiato stava tranquillo e si rilassava, ora scava, e scava e scava. Mangia veloce e pochissimo, e corre a scavare sul fondo della gabbia, riesce a farlo anche nella vaschetta del cibo. Quando mi avvicina sale sul posatoio e sembra nervoso, va avanti e indietro e fa suo solito fischio di richiamo. Insopportabile per i miei genitori, tristissimo per me che non sopporto di vederlo così.
Ora io non capisco, può un piccolo cambiamento scatenare tutto questo?
Fuori dalla gabbia è tranquillo, ma vuole stare solo sopra la mia spalla. Non canta più come prima, sta parlando pochissimo in effetti.
Stasera ho trovato in terra una piuma rossa, non so se è caduta o se l’ha strappata, e ho deciso di scriverti.
Cosa faccio? Cos’è successo?
Premetto che sta veramente poco in gabbia, mentre noi mangiamo, e ceniamo, o se devo uscire, cosa rara perché non lavoro. Non riesco proprio a capire.
Aiuto :-(
Vedo solo ora che avevi scritto anche in questa cartella.
Hai provato a rimettere la gabbia al suo posto?
E’ abbastanza frequente che i Cenerini scavino o facciano attività sul fondo della gabbia. Prova a lasciare piccole scatole di cartone o giochi sul fondo della gabbia.