Un grazie a Cristiana che mi ha segnalato questo forum. Il problema che sto attraversando con il mio parrocchetto monaco e’ molto difficile da affrontare.
Da piu’ di un mese manifesta problemi di equilibrio, affaticamento e da ultimo, convulsioni. La colpa e’ da attribuire quasi sicuramente ai semi di girasole che ho aggiunto alla dieta di recente, anche se in quantita’ molto limitate. Di solito i miei due monaci mangiano misti di cereali e legumi cotti, verdure, frutta, farinate di cereali. Capisco che non c’era motivo di aggiungere anche i semi, ma quando le cose vanno troppo bene capita di abbassare la guardia e fare le cose con leggerezza. Adesso sto scontando in pieno questa superficialita’ nonostante 7 anni di convivenza sana. Il mio vet, dott. Nuti, esperto di esotici, lo sta seguendo con una cura disintossicante e se non fosse per queste convulsioni che mi spaventano moltissimo, direi che il mio pennuto ne ha tratto giovamento (Legalon, rossovet, lattulosio). Gli esami ematici hanno rivelato transaminasi alte ma dobbiamo farne altri per i valori biliari. Nel corso di questo mese, e’ passato da una psicosi che gli faceva mutilare le unghie e ingerire il sangue che ne usciva. Intervenendo tempestivamente con un collarino e cambiamento di gabbia, nonche’ separazione dal compagno, ha superato per fortuna il problema nel giro di pochi giorni.
Per il resto, mi auguro che non si tratti di una patologia irreversibile perche’ fa troppo male vedere un esserino tanto indifeso soffrire cosi’. Da quando sta solo e’ tornato docile e affettuoso, ma capisco che si tratta di una docilita’ procurata dal malessere. Voglio che torni vivace e ribelle e percio’ in piena salute.
Vorrei che la mia esperienza fosse utile per chi convive con questi meravigliosi animali e magari puo’ rischiare di sbagliare qualcosa nella delicata gestione quotidiana.
Saluti,
Sonia
Ciao posso solo chiederti a che cosa esattamente hanno attribuito la mutilazione delle unghie? e ancora, pensi sia un problema di tipo psicologico o che avesse realmente tanto fastidio da portarlo a martoriarsele in cerca di sollievo?
Scusate, ho gia sentito di una storia simile e mi era rimasta la voglia di capire cosa può generare questo comportamento.
Buona giornata.
Non abbiamo ben capito neppure noi il motivo scatenante. I primi giorni di cura Freddy stava ancora insieme al compagno e una sera ho trovato i posatoi e il fondo completamente schizzati di sangue. Si tormentava continuamente le unghie, come se provasse forte prurito. Era molto nervoso e dopo tre giorni di collarino in solitudine, ci ha riprovato. Allora l’ho collocato in una gabbia piu’ spaziosa, anche se con il maggiore rischio di cadute dall’alto. Sono riuscita non so come a distrarlo tenendolo sempre libero nella stanza. Poi ho tolto l’anellino alla zampa (che non era inamovibile) che non sopportava piu’. Il vet mi ha detto che in questi casi bisogna essere tempestivi perche’ se prendono il gusto del sangue poi e’ quasi impossibile farli smettere senza l’aiuto di barbiturici. Senza il compagno e’ molto sereno e attraversa la cura senza mostrare stress, al contrario di prima. Probabilmente, visto che nonostante vadano d’accordo, ogni tanto litigano e si becchettano, adesso che sta male veniva disturbato da Kiwi e non riusciva a reagire come faceva di solito per rimettere ordine nella loro particolare gerarchia.
Questa ossessione mi ha spaventato moltissimo perche’ perdeva molto sangue e in 120 grammi di corpicino uno stillicidio continuo puo’ portare a morte certa..
Adesso ha smesso completamente e mi auguro che non succeda mai piu’.
solo il valore delle transaminasi è sballato mentre gli altri sono nella norma? Per il barcollamento è stato esclusa la carenza di calcio? Test virologici sono stati fatti?
Ciao Paola,
i valori sballati sono: GOT 375 (150-250); Colesterolo 360 (100-350)
Non abbiamo piu’ fatto prelievi per via dell’abbattimento e del sangue perduto. La prossima settimana lo riporto da Nuti che in questa era via.
Nel frattempo lo sto nutrendo anche con la pappa per nidiacei che e’ molto nutriente e contiene anche calcio. Mangia anche da solo tutto quello che gli propongo come sempre, con la differenza che e’ meno vivace e piu’ incerto nell’equilibrio.
qualunque cosa fai interfacciati col vet anche per l’uso della formula, visto che il fegato è sofferente e il colesterolo e fuori livello.
Capisco la cautela del vet a fare prelievi in questo delicato momento. Cerca di farti ricevere il più presto possibile e nel frattempo tienilo in un posto caldo e cura scrupolosamente l’igiene della gabbia e dei beverini. Spero che un veterinario del Forum ti dia presto un parere.
Ciao, se il pappagallo continua a beccarsi le unghie può essere utile applicare localmente un gel a base di aloe. Oltre ad avere un’azione antimicrobica e rimarginante della ferita, l’estratto di questa pianta risulta spesso sgradita di gusto ai pappagalli.
Nei casi di malnutrizione non sono rari i fenomeni di convulsioni, autodeplumazione ed autotraumatismi, quindi segui i consigli che ti darà il tuo vet.
Saluti
Grazie a tutti davvero.
Dall’ultima volta le cose non sono cambiate. La sua indole vivace lo porterebbe a comportarsi come sempre, ma i limiti fisici, come l’equilibrio instabile e goffo, glielo impediscono. Cosi’ se cerca di fare piccoli voli e atterrare sul posatoio di legno piu’ grande, non riesce a starci su e strilla impaurito volando via per poi impallarsi mortificato, come faceva da piccolo se qualcosa lo turbava. Penso che le unghie tronche contribuiscano allo squilibrio e spero ricrescano intere per dargli maggiore appiglio.
Rispetto alle settimane scorse lo trovo migliorato in certi momenti. Non ha piu’ avuto convulsioni (a meno che non gli sia successo in mia assenza) ed ha maggior cura del piumaggio, riuscendo a stare in equilibrio mentre si volta sfregando l’uropigio e lisciando una ad una le penne della coda. Anche la reazione di difesa e’ tornata la stessa. Se qualcuno che non sono io gli si avvicina, cerca di beccarlo e lo scaccia aprendo il becco.
Un atteggiamento strano che prima non aveva invece e’ un altro. Quando e’ a riposo senza toelettarsi, gira l’occhietto verso l’alto, come se temesse attacchi dall’alto. Lo fa quasi di continuo, tanto che quando me ne sono accorta la prima volta sospettavo avesse il torcicollo. Non ha ritardi di reazione quando vede movimenti o sente rumori. Se lo rovescio nella mano stringe le zampette alle mie dita. L’unico problema motorio sembra averlo quando cammina o sta sul posatoio, con quel dondolio a scatti che fa per mantenersi in equilibrio. Non tenta piu’ di volare perche’ sa che poi non riesce a coordinarsi per atterrare e si fa prendere dal panico.
Questo stato di dipendenza totale da me ha risvegliato il forte legame che aveva nei miei confronti prima che arrivasse Kiwi. Se riusciamo a venirne fuori, mi auguro che in seguito non si ripetano i problemi di morbosita’ degli anni passati… Guardare negli occhi un esserino del genere che ti ricambia con aria di tristezza, come se intuisse la mia preoccupazione mentre lo scaldo nelle mani per coccolarlo e mi fa i versi del nido, senza divincolarsi, ma come abbandonato, e’ una sensazione che fa stringere lo stomaco di pena. Non posso evitare di rassicurarlo con le coccole e le grattatine di cui ha bisogno anche per via della muta. Si abbandona completamente nelle mie mani e chiede veramente di essere grattato e coccolato, cosa che faccio quando lo vedo disposto.
Oggi l’ho ricoverato alla clinica del dott. Nuti perche’ preferisco che lo monitorizzi e gli faccia tutte le analisi che occorrono, dato che a casa alterna fasi che a volte mi fanno sperare, e forse illudere. Le visite settimanali non sono piu’ sufficienti, a questo punto.
Vi terro’ aggiornati.
Ciao ciao
Sonia
Ciao a tutti, ieri ho ripreso Freddy con me. Il vet gli ha fatto analisi piu’ approfondite e gli acidi biliari sono sballati proprio come si sospettava. Purtroppo i risultati non sono migliorati rispetto al primo prelievo in Febbraio. Quello che ho trovato invece di nuovo, e’ un miglioramento nelle reazioni nervose. Durante la degenza non ha mai avuto convulsioni, tantomeno gli atteggiamenti strani che mi preoccupavano. Sono rimaste la debolezza e l’instabilita’. Vuole ancora stare al caldo tra le mie mani.
Altra novita’ inaspettata, la lastra ha evidenziato la presenza di corpi estranei nello stomaco, che ad occhio sembrano pietruzze, ma non si capisce di piu’. Ora, inutile dire che mi sto scervellando per cercare di capire cosa possa aver ingerito a mia insaputa, visto che non gli ho mai somministrato grit e che la gabbia non ha oggetti metallici. Posso pensare che la gabbia nuova, non power coated, abbia rilasciato lastrine di materiale zincato dalle sbarre. Ma anche qui, non ne ho la certezza visto che non sono rivestite di vernice colorata..
Quando scorrazzano liberi per la cucina ci sono sempre io e comunque, potrebbe aver trovato a terra dei sassolini di ghiaia portati in casa dopo averli calpestati fuori? Ogni possibilita’ puo’ essere valida, ma resta il fatto che vorrei evitare un prelievo dallo stomaco per tutti i rischi che comporterebbe ad un esserino esile e debilitato come il mio monaco. Abbiamo escluso di fare anche la biopsia perche’ la cura non sarebbe diversa. Ho chiesto di pensare ad una cura chelante e su questo il vet si informera’ per le medicine da far arrivare. In ogni caso i prelievi di sangue che occorrono sono molto cospicui e visto lo stato di salute, preferirei evitare. Ne ha fatti fin troppi. Da 120 grammi che era in febbraio, ora e’ 108, stabili. Non ha perso l’appetito, ma si vede che mangia meno di prima. Rispetto a Kiwi, Freddy ha sempre avuto una corporatura ben piantata. Altra fonte di preoccupazione, quindi.
Alla cura abbiamo aggiunto il detoxicum ed estrusi detossicanti di exoticvet, continuanto con il legalon.
Il detoxicum lo uso anche per ammollare l’estruso e nella piccola dose di pappa per nidiacei con la quale prende il legalon.
Pensare che questo problema possa essere irreversibile mi angoscia terribilmente..
Saluti.
Sonia
Ciao Sonia, mi dispiace molto che le analisi non sono ancora a posto.
Stavo pensando che forse potresti chiedere al vet se puoi dargli la formula più spesso, perché è molto digeribile e nutriente e potrebbe fargli guadagnare un po’ di forze. Sempre che non abbia effetti negativi sul fegato.
Ciao Cristiana,
si, in effetti gli ho chiesto se andava bene continuare a dargliela e mi ha risposto che e’ piu’ importante mantenere la forza fisica. Quindi e’ vero che dargliene troppa potrebbe appesantire il fegato, ma due volte al giorno mattina e sera non dovrebbe fare male e continueremo ancora cosi’. Tra l’altro povero Fred, il suo pensiero fisso da quando sta male e’ la pappa. Quindi cerco di variare con le verdure e i misti cotti (non mangia quelli precotti per pappagalli che usa il vet) oltre agli estrusi. Ho eliminato il semi per cocorite.